Ruja Coworking
Ruja: a conscious choice
Hey! Siamo Clelia e Giommo
Nati e cresciuti entrambi in Sardegna, in due paesini dell’entroterra a soli 15 minuti di distanza l’uno dall’altro, nel 2019 decidiamo di partire per Verona, una splendida città del Nord Italia ricca di opportunità e dove studiare e lavorare sembrerebbe niente male. Ma allora, come mai oggi siamo qui in Sardegna a gestire un coworking rurale?
Partiamo dal principio.
Ogni sardo è profondamente innamorato e geloso del proprio piccolo paese. Il senso di appartenenza è molto forte e fino a qualche tempo fa,
quando le distanze si facevano più lunghe per via della mancanza di mezzi di trasporto, la comunità rappresentava tutta la vita sociale di una persona. Ma il tempo passa, la tecnologia progredisce e le distanze si accorciano. Tuttavia, qui continuano a scarseggiare le opportunità di crescita e sviluppo, sia personali che lavorative. Così comincia la migrazione, soprattutto dei giovani, che va avanti da generazioni e ci porta a soffrire del grosso problema dello spopolamento.
Meno servizi, nuove amicizie.
Per chi rimane, la vita sociale del paese non è sufficiente. Scuole, ospedali e servizi vengono accorpati nei centri più grandi. Non avere tutto a portata di mano a volte è difficile, ma ci sono anche lati positivi: nascono nuove amicizie e una comunità più ampia, quella del Meilogu, la regione storica in cui ci troviamo. Siamo circa 14.000 abitanti distribuiti tra diversi paesi e condividiamo luoghi, servizi, vita sociale e gli immancabili appuntamenti del sabato sera.
E’ in questo contesto che ci siamo incontrati io e gio’: amici da tanti anni, poi uniti dalla stessa curiosità. Lui, figlio di pastore ma da sempre un artista. Io, cresciuta all’interno di un B&B, nato da un innovativo progetto di valorizzazione e restauro.
Decidiamo di partire per Verona.
Per studiare e coltivare le nostre passioni: il Design e il Marketing. La città è bellissima, l’università pure. Non mancano le belle conoscenze e le opportunità professionali per restare. Eppure… manca tutto.
Decidiamo di tornare a casa.
Di dare una chance alla Sardegna. Un gesto che molti hanno definito folle — e forse un po’ lo era — ma anche la scelta più sentita che potessimo fare. Il resto lo lasceremo giudicare al tempo e a tutti voi che verrete a trovarci.
Tornati a casa apriamo una società di consulenza Marketing, la De.Thinkers Consulting, e decidiamo di investire tutte le nostre risorse e competenze per un nuovo progetto che potesse non solo creare valore per noi, ma anche per la nostra terra. Un luogo dove persone diverse possano incontrarsi, lavorare insieme e ispirarsi a vicenda. Uno spazio che dimostri che anche nei piccoli paesi si può vivere di creatività, innovazione e nuove professioni. E’ da questa visione che…
Nasce Ruja.
Oggi Giommaria è un Graphic Designer e NFT Artist, Io sono consulente marketing e content creator con un focus sui territori e il turismo. Manteniamo i legami con la nostra vita a Verona e ne costruiamo di nuovi qui, in Sardegna, con persone che condividono la nostra stessa voglia di restare e costruire – come l’associazione RU.RA.LE. APS. Amiamo conoscere e accogliere il mondo, perciò continuiamo a portare avanti il B&B di famiglia, ospitando persone da ogni dove.
Ruja è dove tutto quello in cui crediamo prende forma:
Un luogo che da potere alla contaminazione, in cui persone simili quanto diverse possano vivere, lavorare e creare insieme. Uno in cui i giovani locali possano trovare ispirazione per il proprio futuro, sviluppare progetti e scoprire l’esistenza di nuove professioni. Perché nell’era digitale il mondo può essere grande e pieno di opportunità anche vivendo in luogo piccolo come Banari. però di questo chi ne parla? chi lo dimostra?
E se da un lato la contaminazione nei piccoli borghi è necessaria per stimolare l’innovazione e creare le condizioni per restare, dall’altra anche noi abbiamo tanto da dare al mondo. potremmo parlarvi di arte, cultura, natura, storia, cibo, tradizioni e di uno stile di vita che nasconde il segreto della longevità… Ma, infondo, basta chiedervi: i luoghi che mettono al centro di una vita sana e serena le persone, non sono forse rari?
potrebbe valere la pena conoscerli.
Most people think that Sardinia is like a giant doughnut:
full around the edges and empty in the middle.
They believe that only the coasts exist, that Sardinians are a seafaring people, and that the only places worth knowing are those surrounded by beaches. But the truth is very different…
The inhabited coastal areas are — in most cases — relatively recent developments, built to accommodate tourism in the 1960s. Many of these seaside towns don’t have a true, rooted community living in them, and when winter comes, they empty out and fall silent, waiting for the next season to bring them back to life.
We’re sorry that so many people who come to Sardinia—whether for a holiday or to live here temporarily—leave without ever noticing the richness of landscapes, nature, history and culture this island holds.
Without meeting our people, without discovering the places that truly belong to us.
For this reason born Ruja. To give you the opportunity live the real Sardinia in a true community of local people – without fictions – and find the peace of mind you need to develop your projects. But also to give us the opportunity to host in Banari a little piece of this big world – meeting, knowing and working with you.
