La sagra della Cipolla dorata di Banari – 18|19 luglio 2026

La Cipolla Dorata di Banari è il prodotto simbolo del paese e una delle eccellenze gastronomiche più conosciute del Meilogu. Si tratta di una cultivar autoctona, coltivata da generazioni nei campi attorno al borgo e che, grazie alle condizioni ambientali, possiede caratteristiche uniche in quanto a forma colore e sapore.

La sua forma è immediatamente riconoscibile: i bulbi sono grandi, schiacciati e leggermente concavi nella parte superiore. Il peso può variare dai 400 grammi fino a superare 1,5 kg. Le tuniche esterne hanno il tipico colore dorato da cui prende il nome, mentre l’interno è chiaro, tendente all’avorio. A renderla particolarmente apprezzata è soprattutto il suo gusto dolce e delicato, che la rende adatta a numerose preparazioni della tradizione locale e della cucina contemporanea.

Per molti anni la Cipolla Dorata di Banari ha rappresentato una risorsa importante per l’economia agricola del territorio. Veniva coltivata in grandi quantità e venduta nei mercati del nord Sardegna. A partire dagli anni ’50, però, la produzione diminuì progressivamente, anche a causa dell’abbandono delle campagne e della mancanza di ricambio generazionale tra i produttori. La coltivazione continuò soprattutto in ambito familiare, rischiando lentamente di scomparire.

Dal 2003, grazie alla nascita della Sagra della Cipolla Dorata di Banari e alle attività di valorizzazione promosse dalla comunità locale, questa tradizione agricola ha ritrovato nuova attenzione. Oggi la cipolla è conosciuta in tutta la Sardegna ed è spesso citata tra le varietà più apprezzate d’Italia per qualità e sapore.

Anche il processo produttivo conserva ancora oggi un forte legame con i ritmi della tradizione contadina. I semi, tramandati di generazione in generazione, vengono preparati a fine estate e coltivati senza l’utilizzo di fertilizzanti chimici. Dopo il semenzaio, le piantine vengono trapiantate nei campi e seguite per mesi fino alla raccolta estiva, che avviene ancora manualmente.

La Sagra della Cipolla Dorata di Banari nasce proprio con l’obiettivo di raccontare e valorizzare questo patrimonio agricolo e culturale. Durante l’evento il borgo ospita degustazioni, laboratori del gusto, showcooking, musica, escursioni, mostre e spazi dedicati all’arte e alle tradizioni del territorio. La cipolla diventa così il punto di incontro tra gastronomia, cultura e identità locale.

Per quest’anno 2026, la sagra si terrà il 18 e 19 luglio. Tutte le informazioni sulla prossima edizione sono disponibili sul sito ufficiale www.sagracipollabanari.it

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